Celebrazioni del 4 Novembre

Nov 4, 2013 by

Il Comune di Cattolica, l’Associazione Reduci e Combattenti e i ragazzi delle scuole hanno celebrato il 4 novembre

Un dovere civico ricordare i caduti delle guerre mondiali e sottolineare l’importanza delle Forze Armate e il valore dell’Italia Unita

Celebrazioni del 4 novembre a Cattolica

Celebrazioni del 4 Novembre

Cattolica – “Oggi, più che mai, ha un senso forte ricordare chi, con il sacrificio estremo della propria vita, ha perseguito un ideale di patria unita che potesse garantire diritti fondamentali per tutti” : con questo passaggio il Sindaco di Cattolica Piero Cecchini ha esordito nel suo tradizionale discorso alla cittadinanza. Così ha voluto ricordare i caduti delle due grandi guerre, eroi che ci hanno regalato un’Italia Unita. Un paese che purtroppo oggi appare sofferente “Siamo un Paese probabilmente sfiduciato, con problemi non semplici da affrontare – ha continuato il Sindaco Cecchini – ma non perdiamo la speranza, non dimentichiamo il nostro passato; facciamoci forza pensando a chi ha combattuto per noi”. Il Sindaco Piero Cecchini ha rivolto il suo discorso in particolar modo ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del Comune di Cattolica che, accompagnati dal corpo docente, hanno presenziato alla cerimonia in Piazzale Roosevelt, con cui è culminata la mattinata di celebrazioni iniziata al Porto, con la deposizione delle corone d’alloro sul monumento ai Caduti del Mare, accompagnata dalla banda cittadina.
Il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole cittadine è una tappa fondamentale delle celebrazioni istituzionali: infatti, sin dal suo insediamento, questa Amministrazione Comunale ha creduto fortemente nel far partecipare attivamente gli studenti alle iniziative, con un percorso di lavoro lungo e impegnativo e che culmina nella presentazione pubblica durante le celebrazioni. “La presenza, oggi, di tanti ragazzi delle scuole elementari e medie mi rende felice – ha sottolineato Cecchini – condividere con le nuove generazioni questa importante celebrazione è un’occasione di confronto e scambio. Per questi ragazzi la storia delle grandi guerre rischia di apparire come un evento troppo lontano, relegato nelle pagine dei libri scolastici. Oggi, invece, vivere insieme questa giornata significa dare concretezza a quegli intenti, a quei valori che spinsero tanti giovani a combattere in condizioni difficili, e tutto questo per costruire una patria unita, senza differenze territoriali, guidata dalla pace e dall’armonia”. E i ragazzi hanno partecipato alla mattinata di celebrazioni con reale interesse ed attenzione, hanno interagito con alcuni membri dell’ Associazione Reduci e Combattenti, facendo loro domande sulle esperienze vissute: anche Guido Piva, Presidente della sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Reduci e Combattenti, nel suo intervento ha espresso il suo apprezzamento per il coinvolgimento dei ragazzi delle elementari e medie alla cerimonia.

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