La Bcc Gradara “adotta” la cultura a Cattolica

Dic 17, 2013 by


Per i prossimi due anni l’istituto di credito finanzierà con 200 mila euro totali le attività culturali

 

conferenza stampa a cattolica

Un momento della conferenza stampa

Cattolica – Firmata stamane alla Bibblioteca Comunale la Convenzione tra Comune di Cattolica e Banca di Credito Cooperativo di Gradara, con cui la Bcc si impegna a sostenere economicamente, per i prossimi due anni, le attività della Biblioteca, del Teatro e del Museo della Regina. L’istituto di credito erogherà, per il prossimo biennio, 100 mila euro all’anno, cifra che andrà a favore delle attività che si svolgono nei tre poli culturali della città di Cattolica.

Presenti in mattinata alla “firma” della convenzione il presidente della Bcc Gradara Fausto Caldari, il Sindaco Piero Cecchini, l’Assessore alla Cultura Anna Sanchi, il Dirigente del Settore Cultura Francesco Rinaldini.

Questo contributo è fondamentale per un settore come quello della cultura, specialmente in un periodo in cui le casse comunali sono sempre più in difficoltà, a causa dei pesanti tagli dallo Stato – afferma il Sindaco Piero Cecchini – a livello di amministrazione è costante il nostro impegno alla ricerca di fondi per sostenere e salvare i settori che si trovano in maggiore difficoltà economica, come il mondo della cultura, nei confronti del quale la Bcc Gradara ha mostrato una grande sensibilità, a testimonianza dell’attenzione che da sempre rivolge al suo territorio”.

Il momento della firma

Il momento della firma

Grande soddisfazione per la convezione siglata è stata mostrata anche dall’Ass. Sanchi che ricorda come “la Biblioteca è una realtà molto importante per il territorio provinciale: con il suo patrimonio di circa 60.000 volumi e con le sue utenze medie di 25.000 persone all’anno, rappresenta un vero e proprio punto di riferimento. La Bcc ha fatto un dono graditissimo a tutta la cittadinanza: i cattolichini hanno una spiccata sensibilità nei confronti della cultura. Basti vedere la costante presenza e risposta positiva dei cittadini alle varie iniziative culturali degli incontri: dall’aperitivo letterario,alle mostre alla galleria Santa Crocre, agli eventi in museo e in ultimo della grande affluenza di pubblico in teatro”. Il sindaco Cecchini e l’Assessore Sanchi, nel ringraziare sentitamente il Presidente Caldari, hanno anche sottolineato come “la valorizzazione dell’aspetto culturale è un “faro” per la nostra azione di governo, e ciò in linea con gli ideali del centro sinistra che individuano nella cultura un importante veicolo educativo e sociale per le nuove generazioni”.

 

Considerazioni di Fausto Caldari, presidente della BCC di Gradara:

Sapendo le difficoltà economiche del Comune di Cattolica, soprattutto di questi tempi di ristrettezze finanziare e di spending review, il nostro Istituto non poteva starsene fermo a guardare.

Da sinistra il presidente della Bcc Gradara Fausto Caldari, l’Assessore alla Cultura Anna Sanchi, il Sindaco Piero Cecchini e il Dirigente del Settore Cultura Francesco Rinaldini

Da sinistra il presidente della Bcc Gradara Fausto Caldari, l’Assessore alla Cultura Anna Sanchi, il Sindaco Piero Cecchini e il Dirigente del Settore Cultura Francesco Rinaldini

Come Banca del territorio, il Consiglio di Amministrazione ha accolto le sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale di Cattolica per finanziare questo progetto culturale della durata di ben 2 anni che vedono un contributo di 100 mila euro annui a sostegno della Biblioteca, del Teatro e del Museo.

Credo che con questa operazione la BCC di Gradara veramente possa essere definita come banca del territorio, perché proprio di questi servizi ne beneficia non solo Cattolica, ma tutti i comuni limitrofi e le comunità che vi risiedono e soprattutto tanti giovani e tante famiglie.

Non oso pensare quali ripercussioni comporterebbe la chiusura o la limitazione di queste strutture, magari a pagamento.

Noi teniamo molto al territorio e ai giovani, perché saranno loro a determinare, con la loro conoscenza, lo sviluppo del domani.

In merito a questa iniziativa, da oggi è partita una campagna di comunicazione della BCC, proprio per spiegare le ragioni di questa scelta; e tra i vari slogan mi piace riportarne almeno uno.

Si tratta di una bellissima frase di Edmondo De Amicis che recita così: Il destino di molti uomini dipese dall’esserci stata o non esserci stata una biblioteca nella loro casa paterna.

Comunicato stampa del Comune di Cattolica

 

 

 

 

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