Hera nelle scuole: i laboratori didattici in classe su acqua e ambiente

Feb 12, 2014 by

Hera nelle scuole: i laboratori didattici in classe su acqua e ambiente

Già 2300 studenti coinvolti nelle attività formative. In settimana i laboratori del progetto “La grande macchina del mondo” fanno tappa alle scuole primarie Corpolò e Decio Raggi di Rimini e Rodari di Verucchio, oltre alle secondarie riminesi Alighieri, Bertola, alla Giovanni XXIII di Misano Adriatico e alla Pazzini di Villa Verucchio.

 

A metà anno scolastico, sono già oltre 2300 gli studenti coinvolti nelle attività di educazione ambientale del Gruppo Hera “La Grande Macchina del Mondo”. Un’attività di sensibilizzazione e informazione che procede costante nel corso dell’intero anno.

Gli incontri di questa settimana

Nella settimana in corso i laboratori di educazione ambientale faranno tappa alla scuola Primaria Corpolò e Decio Raggi di Rimini con il laboratorio “L’acqua a tutto tondo”, mentre gli studenti della scuola primaria di Verucchio si cimenteranno con la raccolta e il recupero dei rifiuti grazie al laboratorio “Dire, fare…Differenziare”. A scuola di ambiente anche le secondarie. Nei prossimi giorni saranno coinvolte ben 5 classi di scuole secondarie di 1° grado. A Villa Verucchio 50 studenti della 2°C e 2° E parteciperanno al laboratorio “Sperimentare e creare con i rifiuti” mentre le secondarie di Rimini Alighieri e Bertola e la Giovanni XXIII di Misano approfondiranno scientificamente il tema dell’acqua, grazie agli incontri “L’acqua bolle a 360°” e “Com’è l’acqua che beviamo?”. Quest’ultimo, in particolare, affronterà il tema dell’acqua di rete, dei parametri e dei controlli che ne garantiscono h24 sicurezza e potabilità. Attraverso test chimici, gli studenti confronteranno i parametri di varie acque e scopriranno le proprietà di quella di rete, valorizzando anche azioni che contribuiscono alla sostenibilità ambientale, come limitare il consumo dell’acqua in bottiglia (che in Italia è ancora tra i più alti al mondo).

 

825 ore di formazione gratuita per circa 5000 studenti riminesi

Il progetto, interamente gratuito e rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, prevede 33 percorsi didattici per bambini dai 4 anni in su che hanno la possibilità di studiare in classe l’acqua, l’energia e il riciclo dei rifiuti attraverso esperimenti, spettacoli e giochi.

“La grande macchina del mondo”, giunta quest’anno alla quarta edizione, comprende solo sull’area di Rimini ben 825 ore di progetti didattici e coinvolgerà 220 classi della provincia per un totale di circa 5.000 studenti.

 

Gli studenti riminesi preferiscono l’Ambiente

Nella classifica delle preferenze tra le richieste di quest’anno svettano i moduli dedicati al tema dell’ambiente, con oltre il 49% delle preferenze: si studierà in 108 classi su 220. Gli studenti che lo approfondiranno avranno a che fare, tra le altre attività, anche con i nuovi laboratori dedicati alla carta (‘Carta da favola’ e ’Non incartiamoci’) e con quello sulla riduzione degli imballaggi (‘Meno peso alla mia spesa’): piccoli strumenti di divulgazione che, in chiave ludica, racconteranno agli alunni come rispettare l’ambiente e spiegheranno quanto i corretti comportamenti quotidiani possono salvaguardare il nostro Pianeta.

Al secondo posto delle ore di formazione più richieste ci sono invece i percorsi sull’acqua: 254 ore per laboratori su risparmio e tutela dell’’oro blu’. Infine, 169 le ore che saranno dedicate all’energia, con tante attività sulle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

 

Canale web dedicato alle scuole

In un’ottica di massima condivisione, sostegno e diffusione di una cultura della sostenibilità, il Gruppo Hera ha dedicato al tema delle scuole e dell’educazione ambientale una specifica sezione del sito istituzionale, uno spazio web che solo lo scorso anno ha registrato oltre 77.000 pagine viste. All’indirizzo www.gruppohera.it/scuole, infatti, il personale docente può non solo iscriversi ai progetti, ma anche reperire materiale informativo a supporto delle iniziative didattiche che si intendono comunque svolgere con la propria classe nell’anno in corso.

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