Prende forma il Centro commerciale Flaminio

Feb 19, 2015 by

Prende forma il Centro commerciale Flaminio

“Centro Commerciale Flaminio”: ieri primo incontro pubblico con gli operatori economici  delle zone interessate da questo nuovo progetto che punta a rilanciare il centro storico della città

 

Dopo i tavoli tecnici con le associazioni di categoria, gli Assessori Signorini e Sanchi si sono confrontati con i presenti su questo piano di rilancio del centro storico

 

Cattolica – Ieri pomeriggio, nella sala del Consiglio Comunale, primo incontro pubblico sul progetto “Flaminio” che ha visto la partecipazione di diversi operatori commerciali, alla presenza dell’Assessore alle Attività Produttive Fabrizio Signorini e alla Cultura  Anna Sanchi.

L’invito a partecipare era stato rivolto oltre che dall’Amministrazione Comunale anche dalle associazioni di categoria che sostengono il progetto come Adac, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti. Tra i presenti all’assemblea molti dei  titolari di attività economiche situate in Via Pascoli, Via Cattaneo, Via XXIV Maggio, Via C. Marx, P.zza Mercato e Via Bastioni, zone interessate da questo progetto del valore di 60.000 euro  e che rientra negli interventi legati alla legge regionale n.41 del 1997 che mira al recupero e al rilancio dei centri storici cittadini. Un progetto, questo, dai molteplici obiettivi: riqualificazione urbanistica e della viabilità, rilancio del mercato coperto, realizzazione di eventi e manifestazioni e isituzione di specifici corsi di formazione per gli operatori economici.

E a fine assemblea si è deciso di replicare l’incontro nei primi giorni di marzo, per continuare a confrontarsi su questo progetto che sta raccogliendo interesse e partecipazione.

 

Come Amministrazione Comunale siamo molto soddisfatti della riunione di ieri pomeriggio, soprattutto per la presenza di numerosi operatori  dell’area coinvolta. Questo è un dato molto importante perchè riteniamo che il buon esito di questo progetto si potrà avere solo con la partecipazione attiva di chi lavora e vive nell’area interessata – spiega l’Ass. Signorini – e al fine di garantire massima operatività abbiamo statuito un nuovo incontro già nei primi giorni di marzo. L’auspicio è che per quella data arrivino ulteriori proposte da cittadini operatori. Il progetto Flaminio, inoltre, è anche molto importante da un punto di vista amministrativo: infatti, all’interno di quest’ultimo, sono coinvolti in maniera attiva diversi settori quali la cultura, turismo, i lavori pubblici, a dimostrazione di un’importante sinergia interesettoriale”.

 

L’Assessore  alla Cultura Sanchi ha portato l’attenzione del pubblico presente su un importante aspetto contemplato dal progetto Flaminio come la valorizzazione del museo e delle grotte presenti nel sottosuolo dell’area interessata: “In questo progetto il Museo della Regina rivestirà sicuramente un ruolo di primaria importanza: oltre ad essere situato nell’area interessata dal progetto, è anche un punto di riferimento per molte iniziative culturali che stanno riscuotendo un ottimo successo – spiega l’Ass. Sanchi – e allo stesso tempo un altro obiettivo a cui puntiamo è quello di una forte valorizzazione delle gallerie sotterranee della città che, unite alla visita al Museo, possono diventare un valore importantissimo nell’ambito del  turismo culturale. La dimostrazione che l’Amministrazione Comunale crede in questa visione lo dimostra il lavoro che già da tempo è stato messo in atto come il ciclo di incontri che si sta svolgendo in questo periodo presso il Museo, dedicato proprio alla “Cattolica sotterranea” e grazie al quale domenica 22 febbraio sarà possibile visitare i sotterranei della città. Le prenotazione registrate sono già numerosissime. Ringraziamo, pertanto, i cittadini che molto gentilmente hanno messo e metteranno a disposizione della collettività un patrimonio prezioso come quello rappresentato dalle gallerie del sottosuolo, affascinante volto di una Cattolica ancora poco conosciuta, ma sicuramente ricca di interessanti elementi tutti da scoprire”.

 

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