Battazza vara il Piano di razionalizzazione delle società partecipate

Apr 3, 2015 by

Battazza vara il Piano di razionalizzazione delle società partecipate

In data 31/3/2015 il Sindaco di Morciano Claudio Battazza ha firmato il decreto che ha come oggetto il “Piano di razionalizzazione delle società partecipate”, che verrà sottoposto anche al vaglio del prossimo consiglio comunale previsto per mercoledì 8 aprile.

 

La legge n. 190 del 23/12/2014, ‘legge di stabilità 2015’,  disciplina  i criteri informatori e i modi attraverso i quali gli enti locali sono chiamati a razionalizzare le proprie partecipazioni societarie, sul fondamento del quadro ordinamentale vigente; tali adempimenti sono contenuti all’art. 1 nei commi dal 609 al 612 con particolare riferimento ai commi 611 e 612 i quali recitano: “… al  fine  di  assicurare  il  coordinamento della  finanza  pubblica,  il  contenimento  della  spesa,  il   buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela della concorrenza  e del mercato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, gli enti locali, le camere di  commercio,  le   università   e   gli   istituti   di   istruzione universitaria pubblici e le autorità portuali, a  decorrere  dal  1ºgennaio 2015, avviano un processo di razionalizzazione delle società e  delle  partecipazioni  societarie direttamente  o  indirettamente possedute, in modo da conseguire la riduzione delle stesse  entro  il 31 dicembre 2015, anche tenendo conto dei seguenti criteri:

    a) eliminazione delle società e delle partecipazioni  societarie non  indispensabili  a perseguimento   delle   proprie   finalità istituzionali, anche mediante messa in liquidazione o cessione;     b) soppressione delle società che  risultino  composte  da  soli amministratori o da un numero di amministratori  superiore  a  quello dei dipendenti;     c) eliminazione delle partecipazioni  detenute  in  società  che svolgono attività analoghe o  similari  a  quelle  svolte  da  altre società partecipate o da enti pubblici strumentali,  anche  mediante operazioni di fusione o di internalizzazione delle funzioni;     d)  aggregazione  di  società  di  servizi  pubblici  locali  di rilevanza economica;     e)  contenimento  dei  costi  di  funzionamento,  anche  mediante riorganizzazione degli organi amministrativi e di controllo  e  delle strutture aziendali, nonché attraverso la riduzione  delle  relative remunerazioni…”.A tale scopo  “I presidenti delle regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, i Presidenti delle Province,  i  Sindaci  e  gli  altri organi di vertice delle amministrazioni  di  cui  al  comma  611,  in relazione  ai  rispettivi  ambiti  di   competenza,   definiscono   e approvano,  entro  il  31  marzo  2015,   un   piano   operativo   di razionalizzazione delle società e  delle  partecipazioni  societarie direttamente o indirettamente possedute, le modalità e  i  tempi  di attuazione…”.

Il principio della norma in ossequio ai principi di economicità ed efficacia che ispirano l’azione amministrativa è quello di portare rispettivamente ad una riduzione delle società partecipate, alla soppressione o aggregazione delle società che svolgono servizi pubblici locali.

In sintesi, le partecipazioni societarie riguardanti il Comune di Morciano di Romagna sono le seguenti:

  1. Società Amir SpA con una quota dello 0,90%;
  2. Società Geat SpA con una quota dello 0,27%;
  3. Società Hera SpA (società quotata sul mercato di borsa italiano) con n.6262 azioni
  4. Società Lepida SpA con una quota dello 0,01%;
  5. Società Romagna Acque Società delle fonti SpA con una quota dello 0,10%;
  6. Società Italiana Servizi SpA – S.I.S. SpA – con una quota dello 0,57%;
  7. Società Start Romagna SpA con una quota dello 0,08%;
  8. S.I.Sole Srl (Partecipazione di secondo grado attraverso SIS Spa socio unico)
  9. Agenzia Mobilità Provincia di Rimini con una quota dello 0,64%

10.Consorzio Strada dei Vini e dei sapori Colli di Rimini con una quota dell’1,07%

11.Consorzio “Il bisonte della strada”

 

Morciano di Romagna

Il Palazzo Municipale di Morciano di Romagna

Nel decreto che sarà sottoposto al consiglio comunale si prevede quanto segue.

 

Per AMIR Spa e SIS Spa occorre avviare un percorso che ha per finalità la fusione delle due società strumentali in un’unica azienda visto l’oggetto sociale praticamente simile.

In Geat Spa si ritiene utile mantenere la partecipazione in quanto la stessa ha permesso al Comune di poter esternalizzare il servizio di gestione del cimitero con affidamento ‘in house’ senza costi per l’amministrazione.

La partecipazione in Lepida Spa è esigua e comunque necessaria al perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente locale.

La stessa volontà viene espressa per Romagna Acque Spa, in quanto tramite la società il Comune gestisce il suo patrimonio idrico e la sua soppressione significherebbe riportare tutto il servizio di amministrazione, gestione e manutenzione dello stesso all’interno del Comune; ciò comporterebbe un aumento dei costi a livello di risorse umane e finanziarie.

Si prevede di dismettere le partecipazioni nei due Consorzi, che sono la “Strada dei Vini e dei Sapori Colli di Rimini” e “Il bisonte della strada” perché non li si ritiene strategici per la vita dell’ente.

Il Piano prevede inoltre l’intenzione di cedere le residue quote azionarie in Hera Spa entro il 31/12/2015, in quanto il mantenimento o meno della partecipazione non comporta alcuna conseguenza in termini di rientro di servizi in capo al comune, servizi (idrico e raccolta smaltimento rifiuti) che comunque verrebbero svolti da soggetti affidatari esterni. Inoltre si ritiene non più plausibile mantenere sia il ruolo di socio della società concessionaria del servizio ed essere componente dell’autorità (ATERSIR, Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti) che affida il servizio medesimo e ne controlla la corretta esecuzione.

Stesso ragionamento per Start Romagna e AM Agenzia Mobilità, seppur quest’ultima non sia oggetto del presente Piano essendo una partecipazione in forma associativa. Tuttavia, per le stesse motivazioni addotte per HERA Spa, a fronte di un rapporto contrattuale in essere tra Start Romagna e AM Agenzia Mobilità, non si ritiene più opportuno mantenere sia il ruolo di socio della società concessionaria del servizio ed essere nello stesso tempo componente dell’autorità che affida il servizio medesimo e ne controlla la corretta esecuzione. Pertanto si esprime la volontà di uscire dalla compagine sociale di START Romagna Spa.

 

“Con questo piano di razionalizzazione delle società partecipate – dichiara il Sindaco Battazza – non solo ci prefiggiamo l’obiettivo di rispettare in pieno il dettato normativo, ma anche quello, in alcuni casi, di voler cambiare a 360 gradi un’impostazione a mio parere non più sostenibile, che vede alcune situazioni nelle quali i Comuni sono soci di aziende e nello stesso tempo componenti delle ‘agenzie di controllo’ dei servizi erogati da quelle stesse aziende. Inoltre, per contenere i costi, implementare economie di scala ed aumentare l’efficienza delle nostre aziende occorre pensare a processi di fusione tra esse non più rinviabili”.

Comunicato stampa del comune di Morciano di Romagna

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